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Gorizia: futurismi di frontiera


06/02/2010

Visita guidata alla mostra "Futurismo. Filippo Tommaso Marinetti, l'avanguardia giuliana e i rapporti internazionali" organizzata dai LC Gorizia Host e Gorizia Maria Theresia sabato 6 febbraio presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia (via Carducci 2) alle ore 17.


 

Visita guidata alla mostra del Futurismo

“Futurismo. Filippo Tommaso Marinetti, l’avanguardia giuliana e i rapporti internazionali” è il titolo della mostra, allestita presso la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia nell’ambito del progetto “Gorizia: Futurismi di frontiera”, a cui il Lions Club Gorizia Maria Theresia e il Lions Club Gorizia Host propongono una visita guidata sabato 6 febbraio.

L’appuntamento è presso la sede della Fondazione CaRiGo in via Carducci 2 a Gorizia alle ore 17. Sarà l’occasione di avere per guida i curatori della mostra e di ritrovarci insieme con familiari, amici e ospiti. L’invito è esteso agli amici degli altri Lions Club, che saranno i benvenuti.

Il costo del biglietto ridotto per gruppi è di € 1,50 a persona.

 

La mostra è dedicata alla figura di Filippo Tommaso Marinetti, geniale e generoso intellettuale e organizzatore culturale, noto, imitato e stimato nell’area delle avanguardie di tutto il mondo: un omaggio al fondatore del Futurismo attraverso una ricca documentazione. Sono esposti materiali eccezionali per qualità, quantità e originalità. Tra questi: lettere in varie lingue, manoscritti autografi, cartoline che, da sole, costituiscono autentiche opere d’arte, bozze con correzioni e note autografe, riviste, libri in pregevoli edizioni italiane, francesi, russe, tedesche, inglesi, ceche, giapponesi e di vari paesi di lingua spagnola, fotografie, manifesti e dipinti. Sono presenti pregevolissimi dipinti e opere di alcuni tra i maggiori esponenti del cosiddetto primo Futurismo, o degli “anni eroici”, antecedenti cioè lo scoppio della prima guerra mondiale, come Boccioni, Severini, Russolo, Balla, Soffici e Depero.

La mostra intende infatti documentare un aspetto fondamentale del movimento futurista, la grande battaglia interventista sostenuta dai futuristi, e i rapporti di Marinetti con il mondo culturale giuliano, interrotti dalla Guerra Mondiale e che tuttavia ripresero con vigore nel 1919, allorché Sofronio Pocarini dichiarò la propria adesione al Futurismo e al Partito Futurista e pubblicò su “La Voce dell’Isonzo” il Manifesto di fondazione del Movimento Futurista per la Venezia Giulia. In particolare, la mostra si giova, per la prima volta, della totale disponibilità dell’eccezionale archivio di Bruno G. Sanzin, che fu il principale referente di Marinetti a Trieste. Un particolare approfondimento è dedicato inoltre al Futurismo a Berlino, luogo di incontro delle avanguardie europee, con le ricche testimonianze di rapporti tra gli ambienti d’avanguardia della metropoli tedesca, i futuristi italiani e gli avanguardisti sloveni.

 

Per saperne di più potete scaricare il depliant di “Gorizia: Futurismi di frontiera”, che comprende anche la mostra “Il futurismo giuliano. Gli anni Trenta: omaggio a Tullio Crali” al Castello di Gorizia e la mostra “Furismo-moda-design” ai Musei Provinciali di Borgo Castello:

 

http://www.fondazionecarigo.it/cms/data/browse/mostre/files/000015_resource1_orig.pdf